I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Tuscania hanno denunciato in stato di libertà quattro cittadini sudamericani, due uomini e due donne, ritenuti responsabili di un furto ai danni di un 80enne, recuperando la somma sottratta alla vittima.
L’episodio ha avuto origine all’interno di un centro commerciale di Grosseto, dove il gruppo ha sottratto il portafogli all’anziano senza che questi se ne accorgesse. Subito dopo il furto, i quattro si sono recati presso uno sportello automatico e, utilizzando il bancomat della vittima, hanno effettuato un prelievo di 1.500 euro.
L’auto con a bordo i sospettati è stata individuata lungo la litoranea laziale dai militari del Nucleo Radiomobile, grazie al coordinamento tra i vari Comandi dell’Arma che avevano diramato le ricerche. Durante il controllo, l’atteggiamento degli occupanti ha indotto i Carabinieri a eseguire una perquisizione approfondita del veicolo permettendo di rinvenire il denaro, che è stato recuperato insieme al contante originariamente contenuto nel portafogli.
Al termine degli accertamenti, i quattro sono stati denunciati per furto aggravato e utilizzo indebito di strumenti di pagamento. Al conducente del veicolo è stata inoltre contestata una sanzione amministrativa poiché sprovvisto di patente di guida, mai conseguita. La somma recuperata è stata sequestrata in attesa di essere restituita al proprietario.
L’intervento dei Carabinieri conferma sia l’efficacia dell’attività di coordinamento tra comandi nel controllo del territorio, sia la prontezza delle pattuglie.
PRESUNZIONE DI INNOCENZA
L’indagato è persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari a seguito dell’iscrizione di una notizia criminis a suo carico; nel sistema penale italiano la presunzione d’innocenza, sancita dall’art. 27 della Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.
Il presente comunicato viene condiviso con la Procura della Repubblica di Grosseto, atteso l’interesse pubblico alla divulgazione della notizia.
